Caso Abu Omar, fermato l'ex agente della Cia Seldon Lady
Robert Seldon Lady, l'ex capo della sede di Milano della Cia, condannato a 8 anni di carcere in primo e secondo grado nel processo sul sequestro dell'imam egiziano Abu Omar avvenuto il 17 febbraio 2003 a Milano, è stato fermato a Panama dalla Polizia di frontiera, all'atto del suo ingresso nel territorio. Dei 23 agenti della Cia condannati per la vicenda Abu Omar, Seldon Lady era l'unico ad essere ricercato a livello internazionale. Questa era stata la decisione dell'allora ministro della Giustizia, Paola Severino.
20 AGO 20

Robert Seldon Lady, l'ex capo della sede di Milano della Cia, condannato a 8 anni di carcere in primo e secondo grado nel processo sul sequestro dell'imam egiziano Abu Omar avvenuto il 17 febbraio 2003 a Milano, è stato fermato a Panama dalla Polizia di frontiera, all'atto del suo ingresso nel territorio. Dei 23 agenti della Cia condannati per la vicenda Abu Omar, Seldon Lady era l'unico ad essere ricercato a livello internazionale. Questa era stata la decisione dell'allora ministro della Giustizia, Paola Severino. L'ex guardasigilli infatti aveva preso la decisione "dopo un'attenta valutazione su ciascuna delle richieste di cattura", considerando che la pena per l'ex capocentro era la più alta da scontare. L'attuale ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, ha firmato la richiesta di fermo provvisorio. Ora ci sono due mesi di tempo per chiedere l'estradizione. Cancellieri, avendo appreso la notizia nel primo pomeriggio aveva subito avviato le procedure di rito.
Robert Seldon Lady è un esperto di Corea del nord e vale la pena notare che due giorni fa a Panama è stato fermato un cargo nordocreano carico di armi cubane nascoste sotto sacchi di zucchero.